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venerdì 3 gennaio 2020

#31 L'ABC della cosa

A come Acciaio
B come Borchia (chiodo da tappezziere)
C come Cuneo
D come Diametro
E come Estremità
F come Fachiro
G come Ghezzi (trafileria punteria italiana)
H come Ho un chiodo fisso in testa (modo di dire)
I come Imbarcazione (i chiodi sono utilizzati per fissare lo scafo)
L come Levachiodi
M come Martello
N come Nagel (azienda cinese produttrice di chiodi)
O come Ogiva
P come Piattello
Q come Quadrato (la sezione dei chiodi antichi spesso era quadrata)
R come Ribaditrice
S come Sparachiodi (pistola)
T come Testa
U come Utensile
V come Veicolo (alcuni chiodi sono utilizzati per bucare le gomme durante gli inseguimenti ai sospettati)
Z come Zona del chiodo (cinta murarie della città di Treviso)

#30 La scienza e la tecnica della cosa

Il principio fisico su cui si basa il chiodo è molto semplice e discende dal principio di funzionamento di un cuneo. Innanzitutto la punta del chiodo é molto fine in modo tale da creare più pressione a parità di forza impressa poichè l'area è alquanto contenuta. In questo modo il chiodo può penetrare inizialmente nel mezzo. Una volta entrato nel mezzo la sua forma a cuneo fa il grosso del lavoro. Infatti la spinta verticale sul chiodo stesso viene distribuita lateralmente sulle pareti del nostro oggetto e viene trasformata in una forza inclinata che spinge e apre ulteriormente il mezzo.
Il materiale con cui di solito è fatto un chiodo è l'acciaio al carbonio che in genere viene ottenuto raffinando la ghisa. L'acciaio infatti non è altro che una lega ferrosa con carbonio ( al max 2,06% oltre questa percentuale è definita ghisa)
Acciaio al microscopio

Principio del cuneo

lunedì 18 novembre 2019

#12 I materiali della cosa

I primi chiodi che sono pervenuti fino a noi risalgano all'epoca dell'Homo Sapiens ma sappiamo del loro certo utilizzo per fissare le imbarcazioni ben prima dell'Età del bronzo.In questo caso si trattava di chiodi di legno utilizzato per tra le assi delle barche per poter tenere insieme le varie parti della struttura.

Una serie di chiodi in legno



In seguito all'età del bronzo e nell'epoca romana i chiodi vennero realizzati prevalentemente in metallo.I metalli utilizzati potevano essere diversi.Essi venivano utilizzati in svariati ambiti e abbiamo registrazione del loro utilizzo nella Bibbia nella crocifissione. In questo periodo antico i chiodi erano prodotti a mano tramite fusione e forgiatura

Chiodo in bronzo risalente all'epoca romana antica
Inoltre i chiodi possono essere realizzati anche in plastica ed essi sono presenti in numerosi giocattoli per bambini
Tipico gioco del martello e chiodi







lunedì 11 novembre 2019

#08 La scelta della cosa

L'oggetto che ho scelto , come specificato nel post #02 è il chiodo. Esso è un oggetto che si dagli albori della civiltà umana ha aiutato i popoli ad avanzare nella tecnica. Basti pensare che il primo utilizzo registrato risale all'homo sapiens ed inoltre fu proprio il chiodo di legno che venne utilizzato per creare le imbarcazioni.

La ragione della mia scelta è che per quanto il chiodo sia così piccolo e sfrutti un principio tecnico rudimentale ha permesso all'uomo di prosperare e l'ha accompagnato lungo la via del dominio sulla  natura.

La presenza di chiodi lungo una ferrovia
Un addetto lavora su imbarcazioni a fasciame